Il nostro appello

Lo scorso mese di ottobre abbiamo lanciato un appello in favore dei bambini di Haiti che, dopo aver vissuto i danni del terremoto, avevano perso tutto a causa dell’uragano Sandy.

Il nostro obiettivo: restituire una vita dignitosa a 50 bambini, le cui tende erano state spazzate via o danneggiate dall’uragano. In particolare, volevamo garantire loro matrassi, utensili e il materiale scolastico per andare a scuola

…i risultati. GRAZIE!
1Grazie a voi, tra ottobre e dicembre abbiamo raccolto 1.255 euro che ci hanno permesso di aiutare le famiglie di 8 bambini: Jefferson, Deila e Richemagne hanno ricevuto la donazione direttamente dai loro sostenitori. Gli altri fondi, raccolti da tante persone che hanno risposto all’ appello pubblicato sul nostro sito, sono stati utilizzati per aiutare le famiglie di Jerry, Sylvestre, Tamarre, Medji e Millien che sono state individuate tra le più vulnerabili.

Cosa abbiamo fatto
Dopo aver visistato ogni singola famiglia, ci siamo resi conto che le necessità non erano esattamente uguali per tutti, così abbiamo deciso di diversificare l’aiuto, distribuendo a ciascuno di loro cio’ di cui aveva ralmente piu’ bisogno per una vita dignitosa e in buona salute. Si è trattato di letti, fornelli per cucinare, carbone, vestiti, lenzuola, teli per le tende, lamiere per la copertura e dei kit per la cucina (2 pentole, 5 piatti, 5 bicchieri, 5 cucchiai, 2 coltelli), l’igiene (carta igienica, pannolini, 6 asciugamani, 6 scatole di sapone, preservativi, 2 pettini, mollette per i capelli) e la scuola (20 quaderni, matita, matite colorate, penne, righello).

Queste famiglie, infatti, non hanno i mezzi per occuparsi della manutenzione delle tende in cui vivono e questo espone soprattutto i bambini a diverse malattie infettive causate dalla mancanza d’igiene, resa più drammatica quando piove poiché le tende s’inondano e si riempono di fango e di rifiuti. Inoltre, i bambini non dormono sui letti ma su stuoie che si bagnano e si sporcano quando l’acqua e il fango entrano nelle case, spazzando via gran parte dei beni (vestiti, pentole, giochi ecc).

La testimonianza di Yuko

“Siamo andati personalmente a trovare le famiglie di ciascuno degli 8 bambini” racconta Yuko, stagista presso il coordinamento di COOPI ad Haiti. “Naturalmente, la discrezione è stato il requisito più importante, per evitare gelosia e diffidenza da parte dei vicini e delle altre famiglie” continua Yuko. “Le donazioni sono state accolte con gioia, allegria e grande riconoscimento: hanno tutti ringraziato di cuore COOPI e i sostenitori che hanno voluto fare la loro donazione. I letti sono stati subito montati con le nuove lenzuola. I bambini erano molto emozionati e hanno avuto tutti la stessa reazione: saltare sul letto e sdraiarsi comodamente per guardare incuriositi ció che si nascondeva nei diversi kit.
Anche se sappiamo che queste donazioni non cambieranno il corso della loro vita, è tuttavia confortante sapere che quella stessa sera i bambini e i loro genitori si sono addormentati con il sorriso sulle labbra svegliandosi un pò più contenti per poter cominciare una nuova giornata di scuola e di lavoro”. Conclude Yuko.

Ecco cosa abbiamo distribuito a ciascun bambino e alla sua famiglia.

2Jefferson è stato abbandonato dal papà e vive da solo con la mamma che non riesce a far fronte a tutte le spese necessarie per crescere il figlio. La signora Luisa, che lo sostiene a distanza, ha risposto subito al nostro appello e Jefferson è stato il primo a ricevere la nostra donazione. Già nel mese di dicembre ha ricevuto una piccola cucina portatile, un kit di pentole e una stufa.

Deila: l’uragano Sandy ha distrutto la tenda in cui vivevano, così Deila, il fratello e i genitori sono andati a vivere da un amico. Condividevano una piccola stanza in 8 ed essendoci solo due letti, Deila e la sua famiglia dormivano per terra. Grazie a Francesca, che sostiene la bambina a distanza, abbiamo consegnato loro: un letto con materassi e lenzuola, il materiale scolastico per i bambini, un set di pentole, un set per l’igiene e una piccola cucina portatile.

3Richemagne: abita in un campo profughi vicino alla scuola St Paul Dalmas dove studia. La sua famiglia è composta da sei persone; vivono in una tenda in buone condizioni poiché rifatta dopo il passaggio dell’uragano. Tuttavia, il telo di copertura ha già un buco a causa della pioggia e del sole. Inoltre, i genitori non hanno i mezzi per acquistare i vestiti e le scarpe per i 4 bambini. Così, grazie alla donazione di Michela, che sostiene il bambino a distanza, abbiamo consegnato: vestiti e scarpe, una piccola cucina portatile, le lenzuola, un telo nuovo per la tenda, il materiale scolastico, un set di pentole e un set per l’igiene.

Jerry: vive con la mamma e i fratelli in una tenda ridotta in pessimo stato. Inoltre, la mamma non ha potuto comprargli le scarpe per andare a scuola. Così abbiamo consegnato loro: un paio di scarpe, un pantalone e una maglietta nuove, nuovi teli per la tenda, lamiere per il tetto, il materiale scolastico, un kit di pentole, un kit per l’igeine, una piccola cucina portatile e del carbone per cucinare.

4Sylvestre: vive con la famiglia in un campo profughi lontano dalla scuola St Paul dove il ragazzo studia La mamma ha messo in piedi una piccola attività commerciale davanti alla sua tenda ma fatica a rispondere ai bisogni della famiglia. Inoltre, la tenda in cui vivono quando piove si innonda perché il telo e le lamiere di copertura sono rovinate. Per loro abbiamo acquistato: un nuovo telo per la tenda, la lamina per la copertura, un letto con materasso, il materiale scolastico, un kit di pentole e un kit per l’igiene.

Tamarre: vive in una tenda con la mamma e la sorella. L’uragano Sandy ha danneggiato il letto, che deve essere cambiato. Inoltre, come spesso accade nei campi profughi, la famiglia vive in condizioni di scarsa igiene. Così abbiamo conseganto loro: un letto nuovo, un kit per l’igiene, un kit di pentole e il materiale scolastico.

Medji: la tenda in cui vive è in buone condizioni perché rifatta dopo l’uragano Sandy. Tuttavia, il materasso sul quale dormono non è loro ma lo hanno ricevuto in prestito dai vicini. Grazie alle vostre donazioni abbiamo consegnato loro: un letto con materasso e lenzuola, il materiale scolastico, un kit per l’igiene e un kit di pentole.

5Millien:vive nel quartiere di Duivivier con i suoi 4 fratelli in un terreno di proprietà vicino al fiume, che quando tracima porta via tutto ciò che si trova intorno. La tenda in cui vivono è stata molto danneggiata dal passaggio di Sandy ed il padre l’ha riparata “alla meglio” per poter continuare a viverci. A loro abbiamo consegnato: un letto con materassi, dell scarpe, il carbone per cucinare, un telo per la tenda, 3 lamiere per la copertura, il materiale scoalstico, un kit di pentole e un kit per l’igiene.

La raccolta fondi continua, contribuisci anche tu!

La raccolta fondi continua: sono ancora 42 i bambini che attendono il nostro aiuto.

Nelle ultime settimane abbiamo raccolto altri 955 euro, che ci permetteranno di garantire una vita migliore ad altri 6 bambini e alle loro famiglie.

Anche tu puoi garantire a un bambino di Haiti condizioni di vita migliori. Dai il tuo contributo: sono sufficienti 150 euro per garantire a uno di loro materassi, utensili, libri di scuola e teli per la loro tenda.

Fai la tua donazione scegliendo una delle seguenti modalità:

· c/c postale n. 305201 intestato a COOPI – Cooperazione Internazionale – ONG ONLUS Sostegno a distanza.

· c/c bancario IBAN IT 94 L 05018 01600 000000512215 – intestato a COOPI.

Causale: uragano Sandy