Sono Amie, sono nata proprio alla fine della guerra civile che c’è stata per anni nel mio paese, la Sierra Leone. I miei genitori mi hanno cresciuta a fatica: non avevano niente da darmi da mangiare, stavamo al freddo e non c’era acqua potabile. Arrivato il momento di andare a scuola, ero la bambina piu’ felice del mondo ma dopo poco tutto è diventato un incubo: i miei compagni continuavano a prendersi gioco di me perché arrivavo non avevo l’uniforme, i miei vestiti non erano mai in ordine e la mia sporta del pranzo era sempre mezza vuota.

1                                                Alcuni bambini della scuola di Gbaidu

Tutto è cambiato quando a Gbaidu è arrivata COOPI e i bambini piu’ poveri come me sono stati affidati a dei signori italiani perché ci aiutassero. Non dimenticherò mail il giorno in cui mi sono potuta presentare a scuola con l’uniforme pulita e bella come quella di tutti gli altri bambini: è stato uno dei momenti piu’ belli della mia vita. E poi mi hanno dato tutto: libri, quaderni… non ci potevo credere! Ogni tanto mi chiedono di fare un disegno per la famiglia che mi sostiene, e sono sempre felice di farlo, è un modo per trasmettere loro la mia riconoscenza! Anche la scuola è diventata molto piu’ bella: prima dovevamo litigare per riuscire a sederci, ora ognuno ha il suo posto e tutti possiamo seguire meglio le lezioni.