OLYMPUS DIGITAL CAMERALo scorso 24 marzo in RCA un Colpo di Stato ha spodestato il presidente Bozizé e lasciato il Paese nella paura e nell’angoscia.

Così, alcuni dei bambini che sosteniamo a distanza, ci raccontano i momenti che hanno vissuto:

Mi sono nascosto sotto il letto perché avevo paura degli spari; è stato bruttissimo. Abbiamo tutti paura di uscire di casa, di andare al lavoro e io non so nemmeno quando potrò tornare a scuola. Marcel

All’improvviso, il tetto di casa nostra è crollato sul letto di mia madre; erano i ribelli che festeggiavano la loro vittoria tirando pallottole a vuoto. Quel giorno abbiamo dovuto lasciare tutto e scappare in un altro quartiere; è stato tremendo. Gyslain

2Grazie al sostegno a distanza Marcel e Gyslain sono seguiti dai nostri operatori, frequentano strutture che garantiscono loro l’alimentazione e le cure e, da quando le scuole hanno riaperto, hanno ricominciato a studiare.

Ma non per tutti è così: Harlène ha 4 anni ed è sempre malata ma la mamma non ha le risorse per le visite specialistiche; Nelly vive in una famiglia molto numerosa e raramente ha qualcosa da mangiare…

L’attuale instabilità del Paese ha fatto sì che la loro condizione e quella di centinaia di bambini si stia ulteriormente aggravando: molte famiglie hanno perso tutto durante le razzie delle varie fazioni e la gente ha ancora paura di uscire di casa. In questa situazione curare i propri figli e dare loro da mangiare diventa sempre più difficile.

In RCA è ancora in corso una grave emergenza.

Sostieni subito Harlène o Nelly a distanza: basta meno di 1 euro al giorno, un aiuto minimo ma fondamentale per la vita di questi bambini.

Grazie!