16 dicembre 2016

Quando si torna da un viaggio, si sa, la valigia è sempre più piena: anche quella di Sabrina, responsabile del programma di sostegno a distanza di COOPI, di ritorno dal suo viaggio in Senegal.

In una settimanaSabrina responsabile sostegno a distanza con Pierre beneficiario ha potuto visitare i centri frequentati dai bambini e incontrare alcuni di loro, parlare con le famiglie e riempire la sua valigia di belle storie da raccontarci.

E noi vorremmo raccontarvele una ad una, perché sono il frutto di un impegno condiviso e perché sono il motivo per il quale continuiamo a credere nel sostegno a distanza.

C’è la storia di Pierre ad esempio, che alcuni di voi hanno già ascoltato nel video di Sabrina e che trovate ancora sulla nostra pagina Facebook.

Oggi è un ragazzo di 21 anni, ma quando abbiamo iniziato a sostenerlo ne aveva 11. Da piccolo, a seguito di un terribile incidente e a cure inadeguate ha subito l’amputazione di una gamba, ma nel 2013 il centro ASEDEB, grazie al programma di sostegno a distanza ha potuto garantirgli assistenza e una protesi nuova che gli permette oggi di muoversi e camminare senza problemi.

La sua grande famiglia non l’ha mai lasciato solo, nonostante le gravi difficoltà, economiche ma non solo. Pierre ha infatti perso un fratello maggiore a causa di una brutta malattia.

Anche chi dall’Italia l’ha sostenuto gli è sempre stato vicino, permettendogli in 10 anni di terminare la scuPierre lavora in atelier coopi in senegalola e seguire un corso di formazione in sartoria potendo così diplomarsi quest’anno e iniziare uno stage in un atelier.

Oggi Pierre ha due sogni: aprire un atelier tutto suo e chiedere alla sua fidanzata di sposarlo.

Da oggi, finalmente con le proprie gambe, continuerà a lavorare per i suoi obiettivi e siamo certi che #faragrandicose, aprendo il suo atelier e contribuendo allo sviluppo della sua comunità.

Questa è una delle tante storie che Sabrina ha potuto raccontarci grazie a voi, che avete scelto di regalare ad un bambino il vostro sostegno.

Leggi anche la storia di Timera.