Sara I miei figli hanno perso il papà e così sono sola a dovermene occupare ma non ho mai trovato un lavoro fisso, mi sono sempre arrangiata con lavoretti saltuari e così per me è sempre stato un vero dramma riuscire anche solo a dar loro da mangiare tutti i giorni; figuriamoci la scuola, mandarli era per me davvero impossibile.
Da quando Sara è stata inserita nel programma di sostegno a distanza la nostra vita è completamente cambiata: Ora la bambina puo’ andare a scuola, partecipa a attività ricreative, riceve pasti e cure mediche quando si ammala. Io stessa sono stata aiutata a trovare un’occupazione fissa, ora lavoro come operatrice in un asilo e ho uno stipendio fisso che è fondamentale. Per Sara andare a scuola come tutti i bambini della sua età è stato un sogno, ne è sempre riconoscente e lo dimostra anche attraverso i risultati che ottiene. Ha undici anni e a causa degli anni persi, va in terza ma è tra i bambini piu’ bravi e volonterosi della classe e io ne sono davvero orgogliosa. Sara partecipa anche alla scuola di circo, un’iniziativa avviata dal progetto. Fa tantissimi sport e attività ma soprattutto, quel che piu’ mi importa, è che passa dei pomeriggi spensierati, conosce sempre nuovi amici ed è tutta contenta quando partecipa alle iniziative organizzate in occasione di feste particolari o momenti comunitari. Posso proprio dire che ora Sara, grazie al sostegno a distanza, è una bimba serena e piena di energia e speranza. Il nostro ringraziamento e quello della mamma di Sara va soprattutto al signor Carmelo che sostiene la bambina da ormai 4 anni.

Fetiya Mi mancano le parole per esprimere la gioia per il supporto che mia figlia sta ricevendo grazie a COOPI e ai sostenitori che hanno scelto di aiutarla a distanza. Il sostegno che riceviamo è davvero indispensabile e sta permettendo a mia figlia di realizzare la sua ambizione di diventare, un giorno, indipendente. E’ così che la mamma di Fetiya si è rivolta pochi giorni fa ai nostri operatori in Etiopia. La bimba vive con sua mamma e sua sorella maggiore in una delle zone piu’ degradate di Addis Abeba. La mamma svolge piu’ di una attività: lavora per una piccola azienda che si occupa di raccolta di materiale da riciclare e di bonifica del territorio e, per arrotondare, lava i vestiti per alcune famiglie. Nonostante si dia tanto da fare, non guadagna abbastanza per garantire alle sue bambine i bisogni fondamentali, visto anche l’alto affitto che deve pagare per l’appartamento in cui vivono e che dividono con altre. Naturalmente, da quando tutte le spese per l’istruzione di Fetiya sono state coperte dal sostegno a distanza, la bambina riceve il pranzo e le sono garantite le cure mediche, la situazione in famiglia è cambiata notevolmente. E’ per questo che ha voluto ringraziare personalmente COOPI e la signora Maria Concetta che dal novembre 2006 sostiene Fetiya.