600L099Manca meno di un mese all’incontro di Raffaella,  la vincitrice del nostro concorso, ed Ephram, il bambino che sostiene a distanza da tre anni.

Oggi Ephram frequenta la sesta classe della scuola Tinsaye di Addis Abeba, a pochi passi da casa.

Quando Raffaella ha deciso di prendersi cura di lui, Ephram era ai primi anni di scuola e oggi può esserne davvero orgogliosa perché è un bambino che ama studiare: ha dei bei voti in tutte le materie, anche se ha una passione speciale per la matematica.

Come molti maschietti ama il calcio e tra le sue squadre preferite ce ne sono una internazionale, il Manchester United, e una nazionale, l’Ethiopian Coffee.  A dicembre, quando andremo a trovarlo, magari potremo fare due tiri al pallone con lui. Sarà divertente!

Ha una bella famiglia, Ephram, con un papà, una mamma, due fratelli e una sorella.

Tra i suoi fratelli c’è chi studia e chi lavora, come suo fratello maggiore che è un insegnante di ginnastica.

Il suo papà invece è un falegname e la sua mamma, di nome Abebech, è una brava artigiana e realizza dei manufatti presso il Centro San Giuseppe. Infatti il Centro, oltre ad aiutare tutti i bambini sostenuti a distanza, come Ephram, garantendo l’accesso a scuola e alle cure mediche e consegnando pacchi alimentari alle loro famiglie, organizza anche dei corsi di avviamento al lavoro per i loro genitori.

Nel corso del nostro viaggio ci fermeremo anche qui, magari saranno proprio Ephram e la sua mamma a mostrarci tutte le attività che si realizzano grazie al sostegno a distanza.

Ciao Ephram, a presto!

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