1“Un sabato mattina, più precisamente il 13 di giugno, si è tenuto il tenerissimo incontro tra Paola M. e la bambina da lei sostenuta a distanza Gozme Ruiz Rosemery. Siamo andati a prendere Paola e suo marito in un albergo del centro di Lima la mattina alle 8. Da lì abbiamo intrapreso il nostro viaggio verso Pamplona Alta, uno dei quartieri più poveri di Lima che dista un’ora e mezza dal centro. Questo quartiere di Lima è costruito su terreno sabbioso e roccioso e non pianeggiante, quindi molto pericoloso da un punto di vista geologico per i terremoti (Lima è zona sismica). Inoltre, le abitazioni presenti sono quasi tutte baracche in condizoni disastrate e poverissime, spesso sprovviste di servizi igienici. Ad accompagnare la coppia eravamo io, Morena Zucchelli (coordinatrice dei Progetti di COOPI in Perù) e David Ochoa, logista di COOPI. Prima di andare a trovare la bambina, siamo passati a casa di Susanna, che si occupa di distribuire gli alimenti ai beneficiari della Casa di Panchita, tra cui Rosemary. Da lì, abbiamo deciso di prendere un mototaxi che è il mezzo e meno visibile e quindi più sicuro in una zona così pericolosa per la diffusa delinquenza come quella in cui ci stavamo recando. Dopo una quindicina di minuti eravamo a casa di Rosmery.

2La madre di Rosemery ci ha fatto accomodare e tutti erano visibilmente molto emozionati! Purtroppo il papà della bambina non c’era perché per lavorare esce molto presto la mattina. Paola ha portato alla famiglia una scatola di dolci e Celeste, la sorellina più piccola di Rosemery, non vedeva l’ora di aprirla! Rosmary, all’inizio un po’ timida, ha iniziato a mostrare i suoi quaderni di scuola a Paola e a farle un sacco di domande sul suo lavoro e su cosa le piace fare, alle quali Paola ha risposto con vero piacere. Abbiamo trascorso così una piacevole oretta e fatto qualche foto da tenere in ricordo di questo evento che sicuramente ha segnato oguno di noi. Per noi di COOPI, è stato un vero piacere accogliere una donatrice dall’Italia e organizzare questo incontro con la bambina che sostiene!” Gabriel – Sostegno a distanza COOPI-Peru’