Testimonianza Sabrina Munao COOPI sostegno a distanza Senegal

28 dicembre 2016

Le storie di Sabrina dal Senegal ci hanno accompagnato nei giorni scorsi regalandoci speranza, fiducia nel futuro e soddisfazione per gli obiettivi raggiunti da Pierre e Timera.

Sono storie di bambini, oggi adulti, che grazie al sostegno a distanza e a tanto impegno e determinazione hanno fatto e continueranno a fare grandi cose.

E guardando al nuovo anno che si affaccia, ecco ancora una storia in cui credere: quella di papà Yamar e di suo figlio Nouha,

Nouha frequenta l’ultimo anno delle elementari. E’ nel nostro programma di sostegno a distanza da quando andava all’asilo, ricevendo tutto il necessario per proseguire nello studio, anno dopo anno, grazie al sostegno di Enrico dall’Italia.

Sabrina ha incontrato suo padre direttamente nella loro casa tradizionale in terra di Ziguinchor, purtroppo ancora senza luce e acqua corrente. Eppure in questa casa sono cresciuti 7 figli, senza molte risorse se quelle provenienti dal piccolo commercio portato avanti da Yamar.

Yamar però ha un grande desiderio per il futuro di suo figlio, e Sabrina ci riporta il suo messaggio più importante:

Mio figlio si sveglia alle 5 per poter essere a scuola alle 7,30. Rimane in classe fino alle 13 e poi torna a casa e fa tutti i pomeriggi i compiti. E’ ancora piccolo, ma quando gli chiedo cosa vorrebbe fare da grande risponde il medico. E io prego affinchè ci riesca e sono grato a chi ci sta dando il suo sostegno.”

Sabrina lascia la casa di Yamar dopo aver scattato una foto con loro e aver fatto ad entrambi una promessa, quella di non lasciarli soli e augurando al piccolo Nouha di realizzare i suoi sogni.

Ed è quello che promettiamo a tutti i bambini che stiamo sostenendo a distanza, di non lasciarli soli e ci auguriamo di poterne sostenere altri ancora il prossimo anno.

Inizia anche tu il nuovo anno con una bella storia, quella di un bambino che grazie a te #faragrandicose.

Sostieni subito un bambino a distanza.