Addis Abeba, a casa di Ledet, 10 anni, in cura per problemi alle ginocchia. Ledet è stata adottata a distanza in Italia tramite Coopi.

Il concorso “Vinci un soggiorno, conosci il bambino che sostieni” ha dato l’occasione a molti dei nostri donatori di aprirci il loro cuore, come gli amici dell’azienda Datagest: un gruppo di persone unite dal ricordo del loro giovane collega Andrea e dal loro desiderio di dare un’opportunità ad altri bambini(sette) attraverso il sostegno a distanza.

Leggere le loro parole è stato molto emozionante e con gratitudine le condividiamo con voi.

Un ricordo che vuole essere imperituro, un sasso  nell’acqua che propaga cerchi di vita,  un affetto troncato che diventa un’occasione di amore, è questa in sintesi la nostra adozione​. Dietro la quale si cela un  nome: Andrea.

Siamo un’azienda, ma oltre lo statuto, i monitor e le scrivanie si celano persone che tessono rapporti e creano legami.
Andrea era il più piccolo di noi, 20 anni, aveva lasciato i suoi affetti più cari a Montecompatri per lavorare con noi a Pesaro, con tutto l’entusiasmo e la voglia dei suoi anni ed una maturità inconsueta. Una cosa contagiosa la sua.
Una sera un automobilista, altrettanto giovane e con una storia molto diversa, ha spezzato il suo sogno, i suoi affetti e i nostri legami.
Una morte improvvisa, quando hai tutto davanti, lascia in chi rimane uno sgomento e un senso di vuoto che sembra insuperabile.
Andrea si meritava di più, molto di più, ed ora spettava a noi ripagare un po’ questo credito che Andrea aveva acquisito dalla vita.
Come? ci siamo guardati e l’unico modo concreto e degno del suo ricordo ci è sembrato quello di dare ad altri bambini e adolescenti l’opportunità che lui non ha avuto: quella di un futuro. Un futuro che avesse la dignità di un’istruzione adeguata, della possibilità di essere autori e protagonisti della propria vita lì dove niente sembra renderlo possibile, di accesso a terapie mediche altrimenti negate.
Ci siamo affidati a Coopi, perché dalla loro esperienza e dalla nostra voglia di riscatto e ricordo crescessero segni tangibili. E Andrea era lì,  ad offrire a Saliou la possibilità di operarsi alle gambe, a Phiobe e Shamila  di ultimare i loro studi, a  Joseph, Moses, Stephen ed Elshadai di frequentare la scuola e vivere il quotidiano con la serenità che spetta ad ogni bambino.
E ora quando Saliou , Phiobe, Shamila , Joseph, Moses, Stephen ed Elshadai saranno grandi, quando il loro lavoro e il loro amore porteranno altra vita, Andrea sarà lì con loro e vivrà ancora.

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