MoniqueFelice e soddisfatta (come la si vede nella foto), Monique ci ha comunicato di essere riuscita, nonostante le tensioni in città, a recarsi presso il Centro St Turin per distribuire ai bambini sostenuti a distanza libri e quaderni per la scuola e i prodotti alimentari che mensilmente garantiamo alle famiglie. Nella situazione attuale in cui gli episodi di violenza impediscono ai genitori di lavorare normalmente e impoveriscono i banchi dei mercati, il nostro apporto risulta più che mai prezioso.
“Camminare per le strade è ancora pericoloso” – racconta Monique. “Martedì, dopo il rapimento a Bangui di 4 uomini di origine musulmana, sono stati uccisi 5 ragazzi che vendevano l’acqua per strada e in città si è scatenata una manifestazione violenta che ci ha costretto a barricarci in ufficio. Nonostante tutto, appena c’è un attimo di calma e la tensione sembra placarsi, cerco di portare avanti le attività, per lo meno nei Centri più vicini”. Il Centro St Turin si trova nel quartiere Petevo nella zona sud orientale della città e non dista troppo dalla sede di COOPI a Bangui.

“Quando sono arrivata –continua Monique- c’erano 65 bambini, ne mancavano solo 9 che probabilmente i genitori hanno preferito tenere a casa. Quando ho finito di distribuire il materiale scolastico e i viveri, un bambino si è alzato per ringraziare COOPI e tutti i donatori; sono queste le cose che mi danno tanta soddisfazione e che mi permettono di andare avanti e sfidare i pericoli nonostante tutto”.