bambini_sccma-w600_84f7e5181291797d96ebc6693a5398a4Sitina è un a ragazza madre, vive in uno dei quartiere più poveri di Addis Abeba, capitale dell’Etiopia. Il marito abbandonò la moglie e il bambino senza mai più interessarsi del loro sostentamento e così Satina si trovò sola ad affrontare la crescita del piccolo. Luisa l’ha incontrata durante la sua missione in Etiopia, e ci riporta le sue parole Quando mio marito mi lasciò, trovai un lavoro saltuario in un cantiere dove piastrellavo i pavimenti. Guadagnavo 12 Birr al girno ( circa 52 centesimi). Essendo completamente sola, nei giorni in cui lavoravo non potevo far altro che lasciare il bambino a casa da solo, chiedendo ai vicini di controllarlo.

Non ce la facevo piu’ ad andare avanti in quel modo, e tre anni fa chiesi aiuto al centro SCMMA. Fu così che Yoseph, quando aveva quasi tre anni, iniziò a frequentare il nido dalle 8.30 alle 16.00. In quel periodo Yoseph soffriva di problemi alla pelle (irritazioni, pruriti), mi hanno detto che erano dovuti alla scarsa igiene, purtroppo, e ad un’alimentazione non adeguata , oltre al freddo patito. Io, invece, avevo un problema all’anca, dovuto al mio lavoro, e valori della glicemia troppo alti. Grazie a SCMMA i problemi medici furono velocemente risolti e feci anche dei colloqui personali in cui mi diedero delle indicazioni per crescere megli il mio bambino.Inoltre, mentre Yoseph era al nido, io ho potuto frequentare un corso di 6 mesi di cucina tradizionale e internazionale (italiana e francese) organizzato all’interno del Centro. Così, dopo 4 mesi trovai un lavoro come cuoca e domestica presso due famiglie, una italiana e una americana. Lavoro dalle 9 alle 14 dal lunedì al venerdì e guadagno 30 birr al giorno (1.50 euro). Dopo il lavoro frequento un corso di cucina avanzato, perché voglio ottenere il diploma di cuoca. La nostra vita è davvero cambiata, sia io che il mio bambino viviamo molto meglio: io faccio un lavoro molto piu’ dignitoso e mi sento piu’ sicura nelle mie capacità di fare la mamma e di riuscire a prendermi cura del mio piccolo. Yoseph frequenta l’asilo e il prossimo settembre inizierà la scuola elementare. SCCMA sarà sempre un punto di riferimento importante per me: so che se ci ammaliamo o abbiamo bisogno di cure particolari, il centro è sempre pronto a darci una mano. Inoltre, all’asilo mio figlio riceve tre pasti, percui neanche il cibo per lui pesa sul bilancio familiare. Ringrazio SCMMA, COOPI e il sostenitore del mio bambino che ha reso possibile un tale cambiamento: ora viviamo una vita dignitosa e io posso dire di sentirmi una madre orgogliosa.