crham-w600_6132cbc6536fcc8501200a5af6e7b1ddSiamo davvero felici di riportare le parole di bambini, nonne e operatori COOPI che testimoniano il grande supporto che il sostegno a distanza può dare alla vita dei bambini. Marteli, Patine e Tabita hanno potuto frequentare il centro Crham e grazie al programma di riabilitazione hanno potuto ricominciare a camminare. Mio nipote è paralizzato da quando aveva tre anni: non parlava, non sentiva e non poteva camminare.

Credevo di averlo perso, che non ci fossero più speranze per lui. Mi sono rivolta al Crham,il centro che si occupa dei portatori di handicap nella mia città; mi è stato chiesto di sottoporlo a una serie di esami per diagnosticare la causa della malattia ma io non potevo affrontare le spese, così sono tornata a casa scoraggiata e ho capito che non potevo fare niente per il piccolo. Poi, COOPI ha avviato il progetto di sostegno a distanza; nel 2006 Marteli è stato inserito nel programma e così ho avuto la possibilità di fargli fare tutti gli esami che mi avevano chiesto. Marteli ha iniziato subito a seguire un programma di riabilitazione e piano piano abbiamo visto i suoi miglioramenti: prima ha iniziato a reggersi in piedi, poi a fare i primi passi e a parlare…. Oggi Marteli frequenta la prima elementare ed è una gioia immensa, per me, vederlo crescere e stare bene. Di questo ringrazio di cuore COOPI e il sostegno a distanza che hanno portato un così grande beneficio a mio nipote. Nicole, nonna di Marteli (Marzo 2012, Bangui – Rep. Centrafricana)

Mi chiamo Patine, ho 20 anni. Durante il Colpo di Stato del 2003 sono stata colpita alla testa da una pallottola vagante e tutta la parte sinistra del mio corpo è rimasta paralizzata. I miei genitori non avevano i soldi per un intervento e sono rimasta così per tantissimo tempo. Nel 2006 sono stata inserita nel programma di sostegno a distanza avviato da COOPI per i bambini e i ragazzi che come me sono vittime di handicap motori. Ho seguito delle sedute di riabilitazione presso il Crham e sono guarita: cammino e posso fare tutte le attività che prima non riuscivo a fare. Ora sono iscritta alla facoltà di antropologia dell’Università della mia città. Sono davvero grata a COOPI, al Crham e alle persone che mi sostengono a distanza: il loro è stato un contributo enorme per la mia salute. Patine (Marzo 2012, Bangui – Rep. Centrafricana) Tabita è orfana di padre. Quando aveva solo un anno è stata vittima di episodi molto forti di convulsioni che hanno avuto come conseguenza la paralisi degli arti inferiori. E’ stata portata al Crham ed è solo grazie al sostegno a distanza che all’età di 6 anni ha potuto seguire un percorso di riabilitazione grazie al quale oggi, che ha 11 anni, può camminare. Natacha (Operatrice COOPI in Rep. Centrafricana)

E’ necessario acquistare cubi, aste, deambulatori e altri attrezzi che permettano ai bambini di fare gli esercizi che permettano ai piccoli di recuperare il funzionamento degli arti. Fai subito la tua donazione! GRAZIE