Sabrina e Timera nel 2010

25 dicembre 2016

Qualche giorno fa Sabrina, responsabile del programma del sostegno a distanza di COOPI, ci ha raccontato la bella storia di Pierre, uno dei nostri ragazzi incontrati in Senegal, che ha realizzato il suo sogno di diventare sarto.

Oggi invece siamo a casa di Timera e della sua mamma e il racconto di Sabrina dal Senegal, come promesso, prosegue:

“Ho ricevuto una bellissima accoglienza. L’abbraccio con loro è stato quello di chi è felice di rivedersi dopo tanti anni. Sono infatti passati sei anni da quando ci siamo conosciute a Dakar la prima volta (nella foto, il primo incontro nel 2010).

Timera ha compiuto 21 anni ed è ancora seguita dal centro ASEDEB, poiché anche lei, come molti bambini e ragazzi aiutati dal centro, ha un handicap fisico. Nel 2010 le hanno dovuto amputare un

Sabrina e Timera nel 2016

Sabrina e Timera nel 2016

braccio a seguito di un incidente e per lei non è stato facile proseguire gli studi a causa del dolore e del trauma subito. Inoltre in Senegal un handicap può essere un motivo di forte discriminazione.

Nonostante la grande voglia di studiare, dopo l’incidente Timera ha fatto molte assenze a scuola ma, grazie alle visite domiciliari previste dal programma di sostegno a distanza, nei periodi di maggior difficoltà ha ricevuto tutta l’assistenza necessaria sia medica sia nello studio direttamente a casa.”

Oggi infatti, racconta sempre a Sabrina, di essere all’ultimo anno delle scuole superiori e di voler diventare una ragioniera, avendo rafforzato in questi anni la sua passione per le materie scientifiche.

Timera ha ritrovato il sorriso e siamo fieri di lei perché ha avuto la forza di proseguire nello studio nonostante tutte le difficoltà legate alla sua salute e alle condizioni precarie della sua famiglia. Sabrina la saluta felice di aver visto i progressi che ha fatto e che le permetteranno di fare grandi cose.

…continua a leggere le testimonianze dal Senegal  Leggi la storia di Nouha.