Antonello Burato_viaggio Uganda 2016 - Copia

6 ottobre 2016

Tre anni fa il primo incontro in Uganda, e pochi mesi fa il secondo: Antonello sostiene a distanza con COOPI Antony ed è andato a trovarlo già due volte. E proprio ascoltando le sue parole ha trovato ancora una volta una conferma di quanto il sostegno a distanza stia cambiando la sua vita.

Rivedersi è stata un’emozione fortissima, forse ancor più della prima volta” ci scrive Antonello, e secondo noi vale la pena rivivere questa giornata speciale attraverso tutto il suo racconto.

Ciao Luisa,

quando tre anni fa sono stato in Uganda a visitare Anthony, sono tornato a casa con la speranza di poterlo rivedere un giorno. All’inizio di quest’anno, ho deciso di partire per un’esperienza di volontariato in Africa, e la destinazione naturale è stata proprio l’Uganda, con l’obiettivo di tornare a fargli visita.

Dopo 20 giorni passati a Jinja (sud-est del paese), il 23 agosto sono tornato a Kampala, dove, accompagnato da Pamella (referente Coopi) e Robert (un ragazzo dei Missionari della Povertà), sono andato alla St. John’s Muduuma Secondary School, una scuola a circa 40 km dalla città dove Anthony vive e sta frequentando la classe Senior 2.

Quando sono arrivato, nel primo pomeriggio, erano in corso gli esami di fine anno, quindi sono rimasto in attesa che si concludessero; ho quindi avuto l’opportunità di fare una passeggiata per la scuola, e vedere i diversi edifici che la compongono, inclusi i dormitori dove alloggiano i ragazzi.

Quando Anthony è uscito e mi è venuto incontro è stata davvero una grande emozione, forse ancora di più della prima volta in cui ci siamo incontrati, perché questa volta non c’è stato bisogno di presentazioni ed abbiamo subito iniziato a chiacchierare, come due amici che non si vedono da un po’ di tempo.

Mi ha raccontato, tra le tante cose, della sua esperienza nella nuova scuola, dove sta concludendo il secondo anno, della sua passione per il calcio e dei suoi progetti per il futuro.

Questo incontro e le parole scambiate con Anthony mi hanno fatto capire ancora di più quanto il sostegno a distanza sia fondamentale per questi ragazzi, e quanto sia importante l’affetto che possiamo esprimere loro con le nostre lettere e facendo sentire la nostra vicinanza.

Colgo l’occasione per ringraziare te e tutto lo staff del sostegno a distanza di Coopi per il supporto che mi avete dato nell’organizzazione di questo incontro, e per l’impegno e la disponibilità che mi avete sempre dimostrato.

Un caro saluto.

Antonello

Noi ringraziamo Antonello per aver condiviso la sua esperienza. Come lui, molti donatori hanno avuto la fortuna di conoscere il bambino che sostengono e vedere con i propri occhi quanto sia importante il loro aiuto.

Leggi le altre testimonianze e scegli anche tu di cambiare la storia di un bambino in difficoltà.