1Eccomi già di ritorno, al freddo… Sono tornata in Senegal, e ho nuovamente incontrato Moustapha, il bambino che sostengo, e la sua famiglia. E’ nata una nuova sorellina. Moustapha ha fatto l’intervento ad un piede ed ha una struttura in ferro per tenere il piede in posizione.

Qusta specie di ‘gabbia’ come mi vien di chiamarla, è ingombrante, ma non gli fa male. Solo che non gli permette di frequentare la scuola, per evitare che altri bambini, giocando lo possano spingere e far cadere. E’ quindi costretto a rimanere a casa, credo sia piuttosto isolato. Sta facendo anche gli esercizi di riabilitazione; poi dovrà seguire l’ intervento all’altro piede. Speriamo che alla fine riesca a camminare bene. L’ho trovato cresciuto, ma più silenzioso …o serio dell’altra volta, forse proprio per la situazione non facile in cui si trova. In seguito sono stata all’ufficio di Coopi a Dakar, Pierre è stato molto disponibile e mi ha illustrato tutta l’attività fatta e in corso; mi ha anche dato dei suggerimenti utili per il progetto che sto seguendo, che riguarda l’ampliamento di una scuola in un piccolo villaggio di pastori a nord del Senegal. E’ stata come al solito una esperienza molto toccante che lascia le sue tracce anche una volta tornata a casa e ripresa la vita quotidiana. Rosa