appello_dieudonne27 dicembre 2016

La storia del piccolo Dieudonné è quella di tanti bambini centrafricani, vittime di un sistema sanitario insufficiente.

Ancora piccolissimo, si ammalò di malaria. La sua mamma, come ogni madre premurosa, lo portò subito al Centro di salute più vicino perché sapeva bene il pericolo di quella malattia che, se non curata, può portare alla morte.

Dieudonné fu sottoposto a un ciclo di punture di chinino, fondamentali per salvarlo. La malaria fu debellata ma il piccolo, da allora, non cammina: la gamba dove è stata fatta la puntura è flessa all’indietro compromettendo la deambulazione.

Le  punture di chinino, infatti, non dovrebbero essere fatte intramuscolo perché nella maggior parte dei casi, portano alla paralisi. Ma a Bangui, i medici sono rari e le conoscenze del personale infermieristico sono scarse.

Dieudonné è un bambino timido e dolcissimo. Ora ha solo tre anni, un carattere socievole, e guarda i suoi amici correre, giocare a prendersi, a nascondino, a mosca cieca….

Tutto questo per Dieudonné, per il momento, è una speranza.

Non un sogno irraggiungibile ma una speranza concreta e realizzabile grazie al sostegno a distanza.

Per lui, infatti, possiamo fare ancora molto: al Chram di Bangui, una delle pochissime strutture che nel Paese si occupa di disabili motori, grandi e piccoli sono curati con pazienza e professionalità affinché possano camminare con l’aiuto di protesi e stampelle e grazie alla rieducazione funzionale.

Dieudonné proviene da una famiglia molto povera; i genitori non hanno le risorse per pagare le sedute di fisioterapia.

Tu puoi offrire al piccolo la possibilità di camminare…che per un bambino come lui vuol dire gioia e libertà, lontano dal rischio di rimanere solo ed emarginato.

Con il tuo sostegno a distanza seguirai i suoi progressi e lo vedrai crescere; grazie a te #faragrandicose.

Sostieni subito Dieudonné a distanza, bastano 25 euro al mese.

Per sostenere Dieudonné, scrivi a COOPI, sostegnoadistanza@coopi.org, oppure telefona al numero 023085057 e chiedi di Iris o Paula.

 

Per rispettare la privacy del bambino, l’immagine del piccolo sarà inviata solo achi sosterrà Dieudonné a distanza.

*Un grazie speciale a Mattia M. per aver deciso di sostenere Dieudonné.