Progetto Ek Abana COOPI Congo Bukavu27 aprile 2017

Il Centro Ek’Abana ha appena compiuto 15 anni. In passato seguito personalmente dal nostro fondatore Padre Barbieri, il progetto ancora oggi prosegue e si rafforza grazie alla generosità di tanti sostenitori al fianco dei diritti dei bambini, tra cui anche la Fondazione Mediolanum a cui siamo grati per l’importante contributo ricevuto proprio quest’anno.

Suor Natalina, nella foto insieme ad alcune bambine finite in strada perchè accusate di stregoneria e oggi accolte dal Centro di Bukavu insieme ad altri piccoli ospiti, lo gestisce con la stessa determinazione del primo giorno. Vive in Congo da più di 40 anni  e conosce bene le grandi difficoltà economiche e sociali che interessano in particolare questa zona orientale del Paese affacciata sul lago Kivu. Per questo è altrettanto consapevole dell’importanza del suo lavoro e di quello degli educatori di Ek’Abana.

Dare un futuro a queste bambine e togliere dalla strada i piccoli mai – mihogo, bambini che passano intere giornate vendendo acqua per strada, è il lavoro quotidiano e instancabile che Ek’Abana porta avanti.

Qui, cerchiamo di dimostrare ai bambini che si può vivere in maniera differente, circondati da gentilezza, bellezza e sicurezza”, ci dice Natalina, “il nostro centro è infatti curato, per dare ai bambini che hanno sofferto tanto nella loro vita un senso di dignità, di bellezza e di speranza“.

E non è un caso che Ek’Abana significhi in lingua locale “Casa dei Bambini”, un luogo che abbiamo reso sicuro e accogliente in tutti questi anni anche grazie al sostegno a distanza. Un posto che aiuta tanti bambini a crescere sereni e in salute e ad andare a scuola nonostante la superstizione, le violenze, la povertà che li corcondano.

Tanti auguri Ek’Abana. E tanti auguri a Natalina per il suo meraviglioso lavoro.