La vita in Repubblica Centrafricana può essere molto dura, anche per un bambino di soli 7 anni. Cyrus ha perso il suo papà, ha perso la sua casa a causa dellemamma_cyrus_con_Monique_coopi piogge persistenti e con la sua mamma e i gemellini di pochi mesi sopravviveva in un campo per rifugiati. Finché un giorno… nella sua vita è entrata Annalisa, che attraverso il sostegno a distanza ha iniziato a prendersi cura di lui.

Annalisa ha conosciuto COOPI a Mestre, dove ha incontrato i nostri ambasciatori.

Ricevute tutte le informazioni su questo bimbo così piccolo, senza più una casa, malnutrito e malato, Annalisa ci ha chiamati perché voleva fare qualcosa di più: il sostegno a distanza non le sembrava abbastanza.

La nostra Monique sapeva che la vera urgenza era trovare una casa per la famiglia.

Lì, nel campo, le condizioni di vita erano estreme: i piccoli dormivano per terra e, non avendo zanzariere, avevano preso la malaria, mangiavano poco ed erano malnutriti.cyrus repubblica centrafricana coopi

Annalisa non ha avuto esitazioni e ha scelto di pagare per loro ogni mese l’affitto di un’abitazione. La conclusione di questa bella storia la si vede nelle foto: ora Cyrus e i suoi fratelli hanno una casa dove possono crescere e la loro mamma può prendersi cura di loro serenamente.

 

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