Bimbi PeruJoseph ha 8 anni, due anni fa avrebbe dovuto iniziare la scuola ma la famiglia non ha potuto iscriverlo: la struttura che gli è stata raccomandata comporta costi troppo elevati e la zia di Joseph non ce la fa.

Joseph è un bambino molto chiuso e ha  grossi problemi di linguaggio; per questo i medici gli avevano consigliato una struttura “speciale” che potesse aiutarlo a superare le sue difficoltà.

I suoi problemi sono dovuti probabilmente a una vita difficile fin dalla nascita: durante il parto ha preso il virus dell’HIV/Aids dalla mamma, che poi è morta quando lui aveva solo 2 anni. Il padre, malato anche lui, non è mai riuscito a prendersi cura del figlio, così Joseph vive con la zia e i suoi cugini, che tuttavia faticano a prendersi cura del bambino: segue una cura molto intensiva ma è debole e si ammala spesso, soprattutto durante l’inverno.

“La dottoressa di Joseph ci ha indirizzato all’Hogar San Camilo” racconta la zia. “Da allora sono un pochino sollevata.”, confessa timidamente.

 L’Hogar San Camillo è una struttura che offre assistenza a i pazienti affetti dal virus HIV/Aids e ai loro famigliari. Garantisce un supporto medico ma anche psicologico per aiutare grandi e piccini a convivere con il virus e a rafforzare la propria autostima e la consapevolezza dei loro diritti contro ogni discriminazione.

Non solo, L’Hogar San Camilo offre alle famiglie un supporto all’alimentazione, favorisce l’istruzione dei piccoli e organizza giochi, gite e feste con l’obiettivo di permettere a tutti i piccoli pazienti di distrarsi, divertirsi, in una parola tornare ad essere bambini.

E’ urgente aiutare Joseph perché possa beneficiare dell’assistenza dell’Hogar e vivere una vita dignitosa.
Sostienilo a distanza: basta meno di un euro al giorno.

Riceverai subito la fotografia del bambino e sarai  aggiornato sui progressi  e la vita di Joseph.