Siamo finalmente giunti al tanto atteso appuntamento con l’aggiornamento sul bambino che sostenete a distanza, che sarà presto nelle vostre case.IMG_2638

Tutti i bambini hanno realizzato per voi un disegno o scritto qualche pensiero: è il loro modo per raccontarvi come vedono il mondo attorno a loro.

Lo hanno fatto anche i bambini della Sierra Leone. Dopo tanti mesi di paura e di restrizioni dovute all’emergenza ebola sono rientrati a scuola, hanno ricominciato ad usare i colori e a disegnare le cose belle che ancora ci sono nonostante le difficoltà, fiori o alberi, e i loro desideri, una macchinina o una bicicletta.

acquilone

L’aquilone disegnato da Yayah

C’è anche qualche parola, qualche frase, che testimoniano quanto l’ebola sia entrata a far parte della loro vita e l’abbia fortemente condizionata.

La nostra Ethel nelle settimane scorse si è recata nelle tre scuole del Kono e di Freetown, ha incontrato i bambini e raccolto i loro disegni. Nella foto la vedete con Massimo Salvadori, responsabile COOPI dei progetti in Sierra Leone, che si è recato nel Paese per una visita di monitoraggio e al suo rientro ci ha consegnato i disegni, tra i quali troviamo anche quello di Yayah che sogna di cavalcare un aquilone.

Tra pochi giorni li avrete tra le mani, una testimonianza preziosa della loro realtà di tutti i giorni, delle loro paure e dei loro sogni di bambini.

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